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Tutela Sanitaria delle attività sportive

Tutela Sanitaria delle attività sportive

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Il C.N. del CSI ha approvato il 6.5 una delibera per indicare con chiarezza la distinzione tra le attività sportive “agonistiche” e “non agonistiche”, nel rispetto delle normative vigenti

L’attività sportiva agonistica, per qualsiasi disciplina praticata, è una attività che comporta impegno fisico e che viene svolta in modo continuativo, organizzato (dal CSI o dalle associazioni ad esso affiliate), all’interno di un sistema normativo (un regolamento) ed è finalizzata a conseguire prestazioni quali-quantitative con modalità competitive, cioè che preveda una classifica di merito legata ai risultati sportivi conseguiti. Per la pratica di questa attività la Associazione sportiva deve acquisire e conservare il certificato di idoneità sportiva agonistico per quella disciplina, rilasciato da un medico specialista in medicina dello sport.

L’attività sportiva “non agonistica” è quella attività motoria e sportiva svolta da tesserati ma priva dei connotati di agonismo e di competizione, ma che persegue obiettivi di sviluppo psicofisico e di salute individuale e sociale. Per la pratica di questa attività, è sufficiente che la Associazione sportiva acquisisca il certificato generico di idoneità, rilasciato anche dal medico/pediatra di famiglia. Nell’ambito di queste attività, vengono inoltre identificate alcune discipline che, per il basso o nullo impegno fisico, sono sempre considerate esenti dal certificato medico, anche se svolte in modo competitivo.

Leggere e ricordare il contenuto della Delibera 6/2022, disponibile in allegato, è un elemento fondamentale per i dirigenti delle associazioni e delle società sportive che aiuta a capire la corretta differenza tra le due attività e a richiedere, così, il certificato medico corretto nel rispetto delle normative vigenti.

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cliccare per scaricare Delibera_6_Tutela_sanitaria_7_maggio_2022