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L’ Angolo del Presidente

La nuova stagione sportiva inizia proprio, per tradizione, nel mese di settembre nel quale tutte le attività che afferiscono alla sfera professionale ma anche personale e del tempo libero, sono in fermento.

A settembre ricomincia la scuola e, con essa, le palestre, i campi di calcio e gli impianti sportivi riaprono i battenti. Sono momenti questi di programmazione nelle nostre società sportive e nei nostri comitati.

Programmi, progetti, iniziative, obiettivi. Quale il sentiero da percorrere? Quale la meta da raggiungere? Avere più tesserati ? Formare più squadre? Vincere il campionato? Raggiungere i risultati tecnici e sportivi che qualsiasi società sportiva di pone?

Certamente diversi gli obiettivi che le nostre società sportive di prefissano, diversi in ragione del contesto, del target e delle finalità secondo cui si opera.

Aspirare ad un obiettivo e tendere al suo raggiungimento significa in ogni caso essere chiamati ad una sfida che ci impone di crescere e, per noi del CSI, nom solo in termini numerici o di vittoria.

Per “Crescere” con e nello sport, ce lo dice, l’ultimo Documento elaborato dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita del Vaticano, siamo chiamati andare ciascuno “il meglio di sé” come recita appunto il titolo del documento.

Lo sport può, infatti, essere uno strumento formidabile di incontro, di formazione, di aggregazione, dove persone di ogni livello e condizione sociale, si uniscono le ottenere un risultato comune. In tempi come quelli in cui viviamo, in cui individualismo, egoismi e paura e in certi casi, persino disprezzo, nei confronti dell’altro, specie se è diverso da noi, lo sport è un ambito privilegiato in cui le persone si incontrano senza distinzioni di razza, sesso, religione o ideologia e dove possiamo sperimentare la gioia di competere per raggiungere una meta insieme, essendo parte di una squadra in cui il successo o la sconfitta si condivide e si supera. Gli altri sono i compagni di squadra ma anche i dirigenti, l’allenatore, i sostenitori, la famiglia e tutti coloro  che con impegno e dedizione rendono possibile arrivare a “dare il meglio di sé”.

I grandi risultati, dice Papa Francesco nella premessa al Documento, “nello sport come nella vita, li otteniamo insieme, in squadra!”.

Per questo auguro a tutti voi una buona e feconda stagione sportiva, ricca di traguardi, ma soprattutto di crescita tenendo sempre a mente il valore non meramente “sportivo” dello sport, dal momento che, come ricorda Papa Francesco, “lo sport è una ricchissima fonte di valori e virtù che ci aiutano a migliorare come persone. Come l’atleta durante l’allenamento, la pratica sportiva ci aiuta a dare il meglio di noi stessi, a scoprire senza paura i nostri limiti e a lottare per migliorare ogni giorno.

Agnese Gagliano

Presidente CSI Sicilia